FUNZIONI ALBERT
L’OTTIMIZZAZIONE DELLE SCORTE

Storicamente, i sistemi ERP sono nati come soluzioni monolitiche con lo scopo dichiarato di far fronte a problemi sia di gestione del magazzino, sia di ottimizzazione delle scorte. Tuttavia gli ingredienti di un buon software di gestione del magazzino sono molto diversi rispetto a quelli di un buon software di ottimizzazione delle scorte. Di conseguenza, possiamo constatare che le aziende che adottano simili soluzioni vanno quasi sempre incontro a una cattiva gestione di magazzino o, molto più spesso, a una cattiva ottimizzazione delle scorte.

Questo problema è aggravato dal ritmo a cui cambia l’industria del software. I software di gestione del magazzino, infatti, sono per loro natura difficili da sostituire: una volta adottati, i costi per passare da un software all’altro sono così elevati che le grandi aziende impiegano fino a dieci anni per sostituirli interamente. Le piccole imprese, anche se impiegano tempi più brevi, hanno spesso bisogno di anni per una transizione completa. Ciò vuol dire che buona parte delle aziende opera ancora con sistemi di dieci o vent’anni fa, perdendo così tutti i vantaggi che potrebbero offrire le soluzioni, di gran lunga migliori, che si trovano oggi in circolazio

Al contrario, l’ottimizzazione ha costi molto più contenuti in termini di passaggio da un sistema all’altro. Di solito, infatti, è possibile avere più sistemi a disposizione, ognuno dei quali genera le proprie proposte (ad esempio, riguardo agli articoli da riordinare), e poi definire una procedura per stabilire quale ambito di applicazione assegnare a ciascun sistema.

GESTIONE OTTIMIZZAZIONE
Software Incentrato sulle funzionalità. Più funzionalità portano più produttività, poichè il software è in grado di supportare anche situazioni meno frequenti Incentrato sulle performance. Il software valuta quali decisioni prendere
Impatto sull’organizzazione Alto. Molti procedimenti vengono strutturati dal software stesso. Basso. I procedimenti esistono già. Il software si limita a proporre delle alternative.
Disponibilità operativa In tempo reale. Se il software non è disponibile, l’azienda non può operare sul suo inventario. Offline. Le decisioni vengono prese per lo più una o due volte al giorno e generate in gruppo.
Carico computazionale Basso. Il software deve solo riflettere i movimenti che avvengono nel magazzino fisico. Si tratta di un’operazione molto al di sotto della potenza di calcolo disponibile su un moderno computer. Alto. Il software deve eseguire simulazioni, spesso più volte, per ottenere le ottimizzazioni necessarie.
Difficoltà nel passare da un sistema a un altro Alta. Tutti i procedimenti sono strutturati intorno al software. Poiché il software rappresenta lo “stato” del magazzino, è poco pratico avere diversi sistemi coesistenti, dato che i dati relativi al magazzino tenderanno a divergere molto rapidamente. Bassa. Il sistema può anche coesistere con altri sistemi, a patto che ognuno di essi abbia uno specifico “ambito di applicazione”. Si può anche migrare gradualmente da un sistema all’ altro.

La parte di ottimizzazione e pianificazione delle scorte di Albert gestisce in un unico sistema integrato tutti i parametri e gli algoritmi necessari per i calcoli dell’ottimizzazione scorte, in riferimento al modello aziendale delle vendite, degli acquisti, della logistica, dei costi e degli impegni finanziari.

Questo è Il valore della semplicità che si trasforma in efficacia operativa. Albert automatizza tutti i processi di gestione del processo di riordino con un bassissimo costo di gestione. L’attivazione di Albert ripaga rapidamente l’azienda che lo utilizza.

QUANTO COSTA NON GESTIRE L’OTTIMIZZAZIONE DELLE SCORTE

COSTI DI MANTENIMENTO A MAGAZZINO

I costi di mantenimento a magazzino sono di importanza fondamentale dal punto di vista di un magazzino “statico”, se, cioè, ci concentriamo sulle conseguenze di una quantità maggiore o minore di scorte, indipendentemente dal flusso di magazzino.

Anche in questo caso, le denominazioni che si trovano in letteratura sono diverse. La classificazione che proponiamo noi è la seguente:

  • Costi di capitale (o oneri di finanziamento)
  • Costi di magazzinaggio
  • Costi di servizio
  • Costi di rischio

I costi di gestione del magazzino sono i costi di messa a stock e mantenimento a magazzino delle scorte per un certo periodo di tempo. I costi di gestione del magazzino sono generalmente descritti come una percentuale del valore dell’inventario (inventario medio annuale, che per un rivenditore è dato dalla media delle merci acquistate dai fornitori in un anno) su base annuale. Possono variare sensibilmente a seconda del settore commerciale, ma, solitamente, si attestano su livelli piuttosto alti. È opinione diffusa che i soli costi di mantenimento a magazzino rappresentino circa il 18%-25% del valore delle scorte disponibili.

Come si può vedere i costi di gestione del magazzino sono considerevoli; di conseguenza è apprezzabile qualsiasi iniziativa volta a ridurre le scorte: in questo modo, non solo si ottengono risultati immediatamente misurabili sul magazzino stesso, ma si riducono anche i costi di capitale, di mantenimento a magazzino, di rischio e via di seguito.